ROBOTVINTAGE ARCHIVIO

Archivio Vintage Diecast

GALVION 攻速ガルビオン

Galvion: L’Ultimo Canto di Takatoku

Trasmessa nel 1984, la serie Kousoku Galvion è celebre per il design del robot capace di trasformarsi in una velocissima auto da corsa.

Il merchandising di questa serie testimonia il drammatico fallimento della Takatoku. Il modello Galvion DX è un autentico pezzo fantasma: prodotto in pochissime unità proprio durante i giorni della chiusura, si trova raramente e quasi sempre sigillato in un semplice sacchetto trasparente, privo della scatola originale mai arrivata alla distribuzione di massa. È oggi considerato uno dei diecast più rari e costosi al mondo, il “Sacro Graal” definitivo per i collezionisti del marchio.

In questa sezione di Robot Vintage, documentiamo la rarissima produzione legata a Galvion, l’eredità finale di una ditta leggendaria.

GALVION 22 PUNTATE – 1984

Ultraman Leo proviene da Nebula L77 (Leo costellazione), e prende la forma umana del Gen Otori. E’ il settimo capitolo della serie Ultraman , trasmessa dal 1974 al 1975. Aveva un tema molto più oscuro rispetto al precedente Ultraman Taro. ravestendosi da artista marziale Gen Ohtori sulla Terra, Leo salva la vita di Ultraseven dopo che l’eroe veterano è stato ferito da Magma e dai loro mostri. Incapace di trasformarsi, Dan Moroboshi, ora capitano della Monster Attack Crew, addestra Leo al combattimento per proteggere il Giappone da una serie di spietati invasori alieni. L’ultimo del classico ciclo degli anni ’70, Ultraman Leo ha dovuto affrontare una battaglia enorme e in salita rispetto ai suoi predecessori. Prodotto durante la crisi petrolifera degli anni ’70, Leo come spettacolo soffriva di un budget notevolmente inferiore, con conseguenti effetti speciali più economici. Cercando di riconquistare gli spettatori più anziani, Leo fondeva l’eroismo fantascientifico tradizionale dei film precedenti con elementi di film di arti marziali e la violenza dei film horror degli anni ’70, ottenendo risultati molto contrastanti, portando agli ascolti televisivi più bassi del franchise

Il merchandising Diecast della serie fu realizzato dalla ditta TAKATOKU .


Ultima serie marchiata Takatoku prima del suo fallimento. Il diecast realizzato è rimasto per lo più un prototipo venduto senza scatola, di cui ne esistono pochissimi pezzi. Inutile sottolinearne la rarità.


Tutte le schede dei vari diecast realizzati sono disponibili nel Quinto libro dell’enciclopedia e on line per gli Utenti Premium

GALVION

Robot Pilotato dai protagonisti, è un grado di trasformarsi da auto da corsa a robot. Armato con un lanciamissili integrato nella spalla, le armi opzionali includono un bazooka a raggi, una magnum potenziata, combatte però prevalentemente con pugni e calci.

GALVION
DX

Shadow

Una misteriosa società segreta che governa il mondo intero da dietro le quinte. È composto da 13 persone di spicco provenienti da vari settori e, sebbene la loro esistenza non sia pubblicamente nota, sono aziende e politici segretamente rivali, personale dei media che cerca di riportare informazioni e persone che sono un ostacolo per loro (il padre di Rei. Rob Midoriyama, è una delle vittime).

Galvion: Takatoku’s Final Stand

Aired in 1984, Kousoku Galvion featured a unique concept of a mecha transforming into a high-speed racing car.

The toys for this series are legendary due to the bankruptcy of Takatoku. The DX Galvion is a true “ghost” item: because of the factory’s sudden collapse, most existing units were distributed without a box, found only inside transparent plastic bags. This extreme rarity and its peculiar “unfinished” distribution make it one of the most expensive and sought-after diecast models in existence.

GALVION 22 EPISODE – 1984

Ultraman Leo hails from Nebula L77 (Leo constellation), and takes the human form of Gen Otori. It is the seventh installment in the Ultraman series, which aired from 1974 to 1975. It had a much darker theme than the previous Ultraman Taro. Disguising himself as martial artist Gen Ohtori on Earth, Leo saves Ultraseven’s life after the veteran hero is injured by Magma and their monsters. Unable to transform, Dan Moroboshi, now captain of the Monster Attack Crew, trains Leo in combat to protect Japan from a series of ruthless alien invaders. The last of the classic 1970s cycle, Ultraman Leo faced a massive, uphill battle compared to its predecessors. Produced during the 1970s oil crisis, Leo as a show suffered from a significantly lower budget, resulting in cheaper special effects. Trying to recapture older viewers, Leo blended the traditional sci-fi heroism of the previous films with elements of martial arts films and the violence of ’70s horror films, to very mixed results, leading to the lowest television ratings of the franchise.

The diecast merchandising of the series was made by the company  TAKATOKU .


Last series branded Takatoku before its bankruptcy. The diecast made remained mostly a prototype sold without a box, of which very few pieces exist. Needless to say, its rarity.


All the cards of the various diecast models made are available in the Fifth book of the encyclopedia and online for the Premium Users

GALVION

Robot Piloted by the protagonists, it is able to transform from a racing car to a robot. Armed with a missile launcher integrated into the shoulder, optional weapons include a beam bazooka, a powered-up magnum, but it fights mainly with punches and kicks.

GALVION
DX

Shadow

“ A mysterious secret society that rules the entire world from behind the scenes. It is composed of 13 prominent people from various fields, and although their existence is not publicly known, they are secretly rival companies and politicians, media personnel who try to report information, and people who are an obstacle to them (Rei’s father, Rob Midoriyama, is one of the victims).




Galvion
Artbook


VIEW